• DavideSusa

"Eustress" e "Distress", o soltanto un modo di viverlo?



Secondo Selye (1936), lo stress è "una reazione che si manifesta quando una persona percepisce uno squilibrio tra le sollecitazioni ricevute e le risorse a disposizione". In altre parole, il nostro equilibrio interno (omeostasi) viene sollecitato da una serie di fattori di stress (stressors) che possono creare delle alterazioni a livello organico, biologico ed endocrino.

Lo stress quando diventa una costante della nostra vita può avere anche dei risvolti patologici e cronicizzarsi. Risposte "non adattive" ad un evento stressante possono arrivare anche a creare un quadro patologico, soprattutto quando emerge una sofferenza soggettiva significativa che si esplica con sintomi comportamentali ed emozionali.

In psicologia lo stress viene distinto in:

  • "Eustress", considerato "buono", viene definito dal tipo di percezione positiva della situazione stressogena che lo genera (Le Fevre, 2006). Questa risposta positiva dipende dal senso di vitalità, speranza, o vigore della persona (Nelson, Cooper, Cary, 2005). L'Eustress viene positivamente correlato con avere una vita soddisfacente e di benessere (O’Sullivan, 2010).

  • "Distress", identificato come lo stress "cattivo", è quando una persona non è in grado di adattarsi completamente ai fattori stressogeni, ha difficoltà a modificare in senso positivo la situazione o il problema, mostrando una risposta maladattativa alla situazione che sta vivendo. Questa modalità comportamentale, a lungo andare, può causare gravi problematiche di salute.

Dalle definizioni di Eustress e Distress emerge un elemento fondamentale: la consapevolezza di vivere uno stress, buono o cattivo, dipende principalmente dalle percezioni e cognizioni che la persona attribuisce alla situazioni stressogene che si trova quotidianamente ad affrontare.


La Mindfulness, è una pratica meditativa, il cui significato è "essere consapevoli e pienamente presenti in ciò che sta accadendo in questo momento, calandosi nell’istante presente" (Mindfulness Educators, 2020).

La pratica della Mindfulness si basa su un approccio mentale fondato sui seguenti principi di base denominati come "Pilastri della Mindfulness":

  • Non giudizio - essere testimoni imparziali verso le nostre esperienze;

  • Pazienza - comprendere e accettare che le cose hanno un tempo di maturazione;

  • Mente del principiante - vedere la realtà sotto una nuova luce, accantonando le vecchie convinzioni;

  • Fiducia - fidarsi delle proprie sensazioni e intuizioni, senza farsi influenzare dall’esterno;

  • Accettazione - vedere le cose così come sono nel momento presente, senza generare tensioni;

  • Non cercare risultati - porsi dei risultati implica che come siamo ora non va bene ed è il contrario della consapevolezza;

  • Lasciare andare - osservare e lasciare andare i pensieri senza attaccarsi o respingerli.

Attraverso la pratica quotidiana e lo sviluppo di una consapevolezza verso la vita reale basato su questi principi, l'individuo affronta gli stressors quotidiani in maniera differente, modificando le percezioni rispetto alle difficoltà della vita di tutti i giorni, siano esse personali e/o professionali. La persona identifica un elemento di stress, lo consapevolizza e lo lascia andare senza giudizio.

La pratica costante permette di sperimentare la possibilità di slegare il contenuto emotivo da un certo pensiero, permette di vivere il presente dando importanza al "qui ed ora" piuttosto che al contenuto dei nostri pensieri, in quanto come dice una massima della Mindfulness: "i pensieri sono solo pensieri, e noi non siamo i nostri pensieri".

Una costante pratica di Mindfulness ci permette, con il tempo di riuscire a percepire la nostra reazione allo stress prima ancora che essa si manifesti, riuscendo così a gestirla e dominarla. Questa risposta positiva permette di rispondere ad un fattore di stress con un senso di vitalità, speranza, o vigore riuscendo a trasformare il nostro Distress (negativo) in Eustress (positivo).


Personalmente, la Mindfulness, attraverso la pratica costante, mi ha fornito tutta una serie di strumenti per vivere lo stress di tutti i giorni in maniera diversa, positiva e vitale, concentrando la mia attenzione e consapevolezza sul momento presente. Questo modo di vivere ha trasformare la mia vita ed il mio approccio alla vita, personale e professionale.